Passa ai contenuti principali

Mal d'Estate... depressione stagionale

Per alcune persone l'estate può rappresentare un periodo di disagio emotivo e disturbi dell'umore. 

Questo fenomeno, noto come mal d'estate, è un disturbo stagionale che può essere associato al Seasonal Affective Disorder (SAD), ovvero Disturbo Affettivo Stagionale, anche se non è ufficialmente riconosciuto nel DSM 5 (Diagnostic and Statistical Manual of mental disorders), ma è un insieme di sintomi che viene raggruppato in questa dimensione. 

I sintomi del mal d’estate

“Nonostante il SAD sia comunemente associato alla depressione invernale, una versione estiva del disturbo è riconosciuta da alcuni esperti. E, anche se non è presente nel DSM 5, il mal d'estate comprende un insieme di sintomi specifici che rientrano in questa definizione”, segnala l’esperta .

sintomi più comuni sono:

  • stanchezza e apatia;
  • tono dell'umore deflesso;
  • ansia e senso di angoscia;
  • insonnia o ipersonnia;
  • pensieri negativi e autosvalutazione;
  • senso di colpa.

Le cause

“Il mal d'estate o depressione estiva - continua la psicologa - può insorgere a causa di vari fattori scatenanti legati al cambiamento stagionale. Tra i principali:

  • cambiamenti delle abitudini quotidiane: l'estate spesso comporta un'interruzione delle routine consolidate, che può provocare ansia e alterazioni nel ciclo sonno-veglia;
  • aumento della temperatura e dell’umidità: il caldo e l'umidità possono influenzare negativamente il ritmo circadiano e i livelli di serotonina, l'ormone del benessere;
  • esposizione alla luce solare: un'eccessiva esposizione al sole può anch'essa contribuire a uno squilibrio dei livelli di serotonina, aumentando l'ansia”.

Chi colpisce

“La depressione estiva tende a colpire maggiormente le persone che:

  • hanno già sofferto di stati depressivi;
  • presentano una predisposizione ai disturbi dell'umore. 

Inoltre, chi vive situazioni di solitudine o instabilità emotiva può risentire maggiormente del cambiamento stagionale”.

 

Come affrontare la depressione estiva

“Affrontare il mal d'estate richiede una serie di strategie preventive e di gestione del disagio:

  • percorso psicologico: seguire un percorso psicologico durante tutto l'anno può aiutare a gestire i cambiamenti e gli stati d'ansia, prevenendo un peggioramento durante l'estate;
  • fare attività socializzanti e creative: imparare a prendersi pause e dedicarsi ad attività che favoriscono la socializzazione e la creatività può ridurre lo stress;
  • mindfulness: alcuni esercizi possono essere utili per focalizzarsi sul presente e vivere ogni momento con consapevolezza;
  • attività fisica: praticare sport e movimento sia in estate sia durante l'anno aiuta ad aumentare i livelli di serotonina;
  • saper chiedere aiuto: non vergognarsi di chiedere supporto ad amici, familiari o professionisti in caso di malessere.
(articolo tratto da www.grupposandonato.it)

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Supporto Psicologico al Trattamento Odontoiatrico... niente più paura!!!

Il supporto psicologico  in Studio Odontoiatrico Ora la paura del dentista la sistemiamo!! Il supporto è una risorsa aggiuntiva che può essere offerta ai pazienti durante i trattamenti odontoiatrici.  Questa opzione aiuta a  gestire ansie e timori,  migliorando il comfort e la serenità nell'affrontare le cure dentali, rendendo l'esperienza più positiva e gestibile. Strategie per affrontare e sconfiggere l'ansia e la paura dal Dentista Il colloquio psicologico, un ascolto attento e una comunicazione efficace possono ridurre significativamente l'ansia ed agire sulle paure legata alle visite odontoiatriche. Oggi, una buona  comunicazione  è fondamentale per costruire un  rapporto di fiducia tra medico e paziente.  È essenziale descrivere in dettaglio tutte le fasi del percorso terapeutico, poiché ciò aiuta a minimizzare il timore nei confronti delle cure dentali. La psicologia offre strumenti preziosi per garantire un'informazione chiara e utile, con...

Qual è la carenza di vitamina che potrebbe provocare la depressione?

La carenza di vitamina D è stata associata alla depressione in numerosi studi scientifici. Questa vitamina, comunemente prodotta dalla pelle attraverso l’esposizione al sole, svolge un ruolo cruciale nel regolare l’umore. La sua carenza può portare a sintomi depressivi come la tristezza, l’apatia e la mancanza di energia. Inoltre, alcuni ricercatori hanno anche suggerito che la carenza di vitamina B12 potrebbe contribuire alla comparsa della depressione. È importante quindi garantire un adeguato apporto di queste vitamine attraverso una dieta equilibrata o, se necessario, integratori alimentari.  Gli studi scientifici hanno dimostrato che la carenza di vitamina D e di vitamina B12 è associata alla depressione, poiché entrambe svolgono un ruolo cruciale nel regolare l’umore. Pertanto, è importante garantire un adeguato apporto di queste vitamine attraverso una dieta equilibrata o integratori alimentari.

Mio figlio è troppo sensibile: come aiutarlo a gestire le emozioni senza sentirsi sbagliato

  --- Mio figlio è troppo sensibile: come aiutarlo a gestire le emozioni senza sentirsi sbagliato "Piange per nulla", "Si offende facilmente", "Non riesce a stare in mezzo agli altri senza agitarsi"... Queste sono frasi che tanti genitori si trovano a dire o a pensare. Se anche tu riconosci queste caratteristiche in tuo figlio o tua figlia, sappi che non sei solo — e che essere sensibili non è un difetto. È una caratteristica preziosa, che può diventare una grande risorsa se accolta e compresa. 🌱 Cos’è la sensibilità nei bambini? La sensibilità è una predisposizione naturale a percepire intensamente ciò che accade dentro e fuori di sé: emozioni, suoni, sguardi, tensioni, parole. I bambini sensibili hanno un radar emotivo molto attivo: colgono tutto e reagiscono in modo più intenso. Non sono "esagerati", sono semplicemente più profondi. 💡 Perché è importante non dire “sei troppo sensibile” Anche se a volte lo diciamo con affetto o per “tranquill...