Il silenzio delle città a Ferragosto: quando il vuoto intorno a noi fa rumore dentro C’è un momento dell’estate in cui le città sembrano cambiare volto. Le strade si svuotano, i negozi abbassano le saracinesche, i parcheggi diventano improvvisamente facili da trovare. I rumori diminuiscono e anche il traffico, quello che durante l’anno sembra essere parte integrante della nostra quotidianità, quasi scompare. È la settimana di Ferragosto. Per molti è sinonimo di vacanza, mare, viaggi, famiglia e leggerezza. Ma non per tutti. Per chi rimane in città, quel silenzio può avere un significato molto diverso. Può essere piacevole, liberatorio, persino necessario. Oppure può diventare uno specchio nel quale ritrovarsi più facilmente faccia a faccia con i propri pensieri. Quando la città si svuota, ci accorgiamo di noi Durante l'anno siamo continuamente immersi in stimoli: lavoro, appuntamenti, persone, telefonate, impegni, rumori, notifiche. La nostra attenzione è costantemente impegnata. ...
Quando arrivano le ferie, arriva anche la stanchezza: perché ci sentiamo improvvisamente esausti e pieni di dolori? Aspettiamo le ferie per mesi. Contiamo i giorni, immaginiamo il riposo, il mare, i viaggi, il tempo finalmente libero. Poi, appena ci fermiamo, succede qualcosa di apparentemente paradossale: ci sentiamo stanchi, scarichi, doloranti, irritabili o addirittura indisposti. Il corpo sembra presentarci il conto proprio quando finalmente abbiamo la possibilità di riposare. Ma perché accade? La stanchezza che arriva quando finalmente ci fermiamo Durante i periodi di lavoro, soprattutto quando siamo sottoposti a ritmi intensi e prolungati, il nostro organismo può rimanere a lungo in una condizione di attivazione e allerta. Impegni, scadenze, responsabilità, problemi da risolvere e necessità quotidiane ci spingono a "funzionare" anche quando siamo già stanchi. In queste condizioni possiamo imparare, inconsapevolmente, a non ascoltare alcuni segnali del corpo. La stanchez...