Passa ai contenuti principali

Promemoria per migliorare la propria autostima..

 

PER POTENZIARE LA FIDUCIA IN SE STESSI

  • Riconosci, elenca e comprendi le tue paure e preoccupazioni (scrivile);
  • Evita situazioni inutili e persone negative (vampiri energetici o scaricatori di negatività);
  • Trasforma i pensieri tossici automatici negativi in realistici o positivi;
  • Gestisci le emozioni autodistruttive aiutandoti anche col giusto modo di pensare del punto precedente;
  • Cura l’immagine di Te stesso (no alla sciatteria e alla trascuratezza, cura l’igiene, migliora l’aspetto, vestiti bene anche in casa, ecc.);
  • Fai la giusta attività fisica;
  • Aiuta, sii generoso e disponibile;    

fiducia-in-se-stessi

  • Sorridi spesso;
  • Parla lentamente e non troppo;
  • Dì NO quando è necessario, se non ci riesci, chiediti come mai;
  • Fai scelte in autonomia quando necessario, se non ci riesci, chiediti come mai;
  • Fissa quasi quotidianamente piccoli obiettivi e successi facilmente raggiungibili, piccoli passi da fare (individua ed elenca quali possono essere, scrivili);
  • Fidati di se stesso nonostante i normali errori, sono necessari, impara da essi;
  • Smetti di inseguire la forza e l’eccellenza ma segui te stesso;
  • Rischia un pochino anche a rischio di sbagliare o di fare figuracce;
  • Non lamentarti MAI!!!
  • Riconosci e coltiva il tuo sogno di vita;
  • Sii sempre consapevole dei tuoi punti di forza;
  • Non riferirti mai a te stesso in negativo, da solo e in presenza di altri e nemmeno per scherzare;
  • Impedisci anche agli altri di farlo (quando possibile);
  • Fai dei complimenti e impara anche a riceverli;
  • Smetti di fare confronti o paragoni tra te e gli altri, siamo diversi;
  • Quando cadi rialzati e riprova, non fare l’errore di credere di essere sprofondato in un burrone;
  • Coltiva delle passioni, degli interessi, passatempi o hobbies;
  • Fai una bella lista delle tue qualità;
  • Abbi sempre fiducia in te stesso, negli altri e nell’Universo, quando meno te lo aspetti, la tua fiducia verrà ripagata

Commenti

Post popolari in questo blog

Supporto Psicologico al Trattamento Odontoiatrico... niente più paura!!!

Il supporto psicologico  in Studio Odontoiatrico Ora la paura del dentista la sistemiamo!! Il supporto è una risorsa aggiuntiva che può essere offerta ai pazienti durante i trattamenti odontoiatrici.  Questa opzione aiuta a  gestire ansie e timori,  migliorando il comfort e la serenità nell'affrontare le cure dentali, rendendo l'esperienza più positiva e gestibile. Strategie per affrontare e sconfiggere l'ansia e la paura dal Dentista Il colloquio psicologico, un ascolto attento e una comunicazione efficace possono ridurre significativamente l'ansia ed agire sulle paure legata alle visite odontoiatriche. Oggi, una buona  comunicazione  è fondamentale per costruire un  rapporto di fiducia tra medico e paziente.  È essenziale descrivere in dettaglio tutte le fasi del percorso terapeutico, poiché ciò aiuta a minimizzare il timore nei confronti delle cure dentali. La psicologia offre strumenti preziosi per garantire un'informazione chiara e utile, con...

Qual è la carenza di vitamina che potrebbe provocare la depressione?

La carenza di vitamina D è stata associata alla depressione in numerosi studi scientifici. Questa vitamina, comunemente prodotta dalla pelle attraverso l’esposizione al sole, svolge un ruolo cruciale nel regolare l’umore. La sua carenza può portare a sintomi depressivi come la tristezza, l’apatia e la mancanza di energia. Inoltre, alcuni ricercatori hanno anche suggerito che la carenza di vitamina B12 potrebbe contribuire alla comparsa della depressione. È importante quindi garantire un adeguato apporto di queste vitamine attraverso una dieta equilibrata o, se necessario, integratori alimentari.  Gli studi scientifici hanno dimostrato che la carenza di vitamina D e di vitamina B12 è associata alla depressione, poiché entrambe svolgono un ruolo cruciale nel regolare l’umore. Pertanto, è importante garantire un adeguato apporto di queste vitamine attraverso una dieta equilibrata o integratori alimentari.

Mio figlio è troppo sensibile: come aiutarlo a gestire le emozioni senza sentirsi sbagliato

  --- Mio figlio è troppo sensibile: come aiutarlo a gestire le emozioni senza sentirsi sbagliato "Piange per nulla", "Si offende facilmente", "Non riesce a stare in mezzo agli altri senza agitarsi"... Queste sono frasi che tanti genitori si trovano a dire o a pensare. Se anche tu riconosci queste caratteristiche in tuo figlio o tua figlia, sappi che non sei solo — e che essere sensibili non è un difetto. È una caratteristica preziosa, che può diventare una grande risorsa se accolta e compresa. 🌱 Cos’è la sensibilità nei bambini? La sensibilità è una predisposizione naturale a percepire intensamente ciò che accade dentro e fuori di sé: emozioni, suoni, sguardi, tensioni, parole. I bambini sensibili hanno un radar emotivo molto attivo: colgono tutto e reagiscono in modo più intenso. Non sono "esagerati", sono semplicemente più profondi. 💡 Perché è importante non dire “sei troppo sensibile” Anche se a volte lo diciamo con affetto o per “tranquill...