Passa ai contenuti principali

GRUPPO AMA DIABETE 1 FAMIGLIE (Facilitatore Dottoressa Turchetta)



Ecco un gruppo Auto e Mutuo Aiuto per famiglie con 

Bambini con Diagnosi di Diabete 1


ll diabete di tipo 1 è una malattia cronica nella quale il corpo non è in grado di produrre l’insulina.

Il malato deve somministrarla mediante una “penna” o un microinfusore ed effettuare controlli della glicemia (quantità del glucosio nel sangue) 24 ore su 24, per sempre.

L’impatto emotivo della malattia all’esordio è devastante: è necessario ricostruire la vita familiare tenendo conto di tempistiche, variabilità, imprevisti quotidiani, impatto sociale.

Gli incontri di Auto Mutuo Aiuto sono fondamentali come processo di crescita, autoefficacia e consapevolezza per fare spazio alle emozioni, elaborare il dolore e costruire un nuovo sguardo che sia nuova prospettiva di vita, grazie all’aiuto reciproco e alla scoperta delle proprie potenzialità.




Lo scopo dell’iniziativa è di dare l'opportunità, a persone che vivono situazioni simili, di condividere le proprie esperienze e di aiutarsi reciprocamente a costruire soluzioni per problemi comuni o analoghi. 

Il gruppo d'auto e mutuo Aiuto è un mezzo valido per assicurare ai partecipanti sostegno emotivo e momenti di svago. Ciascun componente del gruppo riceve e, contemporaneamente, offre aiuto. 

I membri del gruppo creano una sorta di piccola rete sociale in cui non sentirsi più soli nell’affrontare problematiche e situazioni spesso pesanti. Gli obiettivi dei gruppi di auto mutuo aiuto sono: 

  aiutare i partecipanti ed esprimere i propri vissuti e le proprie emozioni; 

  costituire una piccola rete sociale, all’interno della quale cercare aiuto ma anche distrazione e svago; 

  migliorare le capacità individuali nell'affrontare i problemi; 

  migliorare l’autostima, aumentare la consapevolezza delle proprie abilità e risorse. 

Valore aggiunto dei gruppi di auto mutuo aiuto è l’esperienza diretta delle persone. I consigli che ci si scambia provengono dall’aver già affrontato problematiche analoghe. La presenza, nelle prime sedute, dell’esperto come moderatore del gruppo ha la funzione di attivare uno spazio di rielaborazione psicologica delle problematiche emerse. 


Gruppo Gratuito per Ora disponibile ON LINE (in fase di organizzazione)

(per info Dottoressa Veronica tel 3278259566)

Commenti

Post popolari in questo blog

Guida al lavoro Compagno Adulto a cura Studio Psicologico Turchetta

  Guida Completa al Lavoro dello Psicologo come Compagno Adulto a cura della Dottoressa Veronica Turchetta (Monterotondo-RM)   1. Introduzione: Cos’è il Compagno Adulto? Il  Compagno Adulto  è una figura professionale che affianca adolescenti e giovani adulti, soprattutto con fragilità psicologiche, disabilità o difficoltà relazionali, nel loro percorso di crescita e autonomia. Questo ruolo nasce dall’esigenza di offrire un supporto concreto e quotidiano, spesso in ambito domiciliare o in contesti di vita reale, per favorire lo sviluppo personale, sociale ed emotivo. Quando il Compagno Adulto è uno psicologo, il suo intervento si arricchisce di competenze cliniche e psicoterapeutiche, permettendo un accompagnamento più mirato anche alle difficoltà emotive e cognitive. 2. Contesto e Ambito di Applicazione Destinatari:  adolescenti e giovani adulti (generalmente dai 14 ai 25 anni) con difficoltà di vario tipo: disturbi del comportamento, disturbi dello spettro aut...

Famiglia Disfunzionale

La famiglia disfunzionale: dinamiche, impatti e possibilità di cambiamento La famiglia rappresenta il primo contesto relazionale in cui l’individuo costruisce la propria identità emotiva, cognitiva e sociale. Quando questo ambiente è caratterizzato da dinamiche sane, offre protezione, regolazione emotiva e sicurezza. Tuttavia, non tutte le famiglie riescono a svolgere questa funzione in modo adeguato: in questi casi si parla di famiglia disfunzionale. Che cos’è una famiglia disfunzionale Una famiglia disfunzionale non è semplicemente una famiglia “con problemi” — ogni sistema familiare attraversa momenti critici — ma un contesto in cui le difficoltà diventano strutturali, persistenti e invalidanti, interferendo con il benessere psicologico dei membri, in particolare dei figli. Le caratteristiche principali includono: Comunicazione inefficace o distorta (ambigua, aggressiva, manipolatoria o assente). Ruoli rigidi o invertiti (es. il figlio che assume il ruolo di adulto) Mancanza di conf...

Mio figlio è troppo sensibile: come aiutarlo a gestire le emozioni senza sentirsi sbagliato

  --- Mio figlio è troppo sensibile: come aiutarlo a gestire le emozioni senza sentirsi sbagliato "Piange per nulla", "Si offende facilmente", "Non riesce a stare in mezzo agli altri senza agitarsi"... Queste sono frasi che tanti genitori si trovano a dire o a pensare. Se anche tu riconosci queste caratteristiche in tuo figlio o tua figlia, sappi che non sei solo — e che essere sensibili non è un difetto. È una caratteristica preziosa, che può diventare una grande risorsa se accolta e compresa. 🌱 Cos’è la sensibilità nei bambini? La sensibilità è una predisposizione naturale a percepire intensamente ciò che accade dentro e fuori di sé: emozioni, suoni, sguardi, tensioni, parole. I bambini sensibili hanno un radar emotivo molto attivo: colgono tutto e reagiscono in modo più intenso. Non sono "esagerati", sono semplicemente più profondi. 💡 Perché è importante non dire “sei troppo sensibile” Anche se a volte lo diciamo con affetto o per “tranquill...