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Riflessioni di una Psicologa.. i ragazzi e l'era digitale


Dalla cronaca giungono sempre più notizie di follia dovuta ai Social. Challenge, Prove di coraggio, esibizionismo estremo, bullismo, ecc ecc..

I nostri ragazzi sono il frutto dell'era moderna. Non sono mostri. Anche se fanno cose assurde e folli.

Non giustifico assolutamente, ma cerco di capire.

Tutto si condivide sui social. Tutto è motivo per aspettare e desiderare un "Like". Più like hai, più vali. In alcuni casi anche in termine monetario. Ma quanto vale realmente tutto ciò?? 

Quanto stiamo insegnando ai nostri ragazzi di quei valori, valori che una volta erano tanto, ed ora non sono nulla.

"Responsabilità, Valore, Etica, Morale"... che parole strane. Quasi non se ne sa più nulla di questi termini! 

I nostri ragazzi, quei giovani che vanno parlando h24 in giro tramite un cellulare con i propri Followers, sono i nostri figli. Non sono extraterresti, sono i nostri ragazzi. Quelli che amiamo e cresciamo con amore.

Ma forse siamo noi, noi genitori, noi a doverci educare, e poi a doverli indirizzare. Eppure qualcosa va storto. Immancabilmente va storto! Anche in questo caso falliamo. Ma perchè?? Perchè e dove il sistema famiglia, sbaglia??

Probabilmente i valori non sono più di moda. Già nel sistema degli adulti c'è qualcosa di sbagliato, ovviamente! 


Ma soprattutto oggi diamo ai nostri figli , "Tutto troppo presto", con i relativi rischi di Internet e dei social

«Sempre più specialisti dell'età evolutiva e genitori si accorgono che i figli hanno in mano strumenti che permettono loro di vivere esperienze per le quali non sono pronti: è come se tutto entrasse troppo presto nella loro vita. Loro non sanno però mettere i giusti filtri: poiché arriva tutto, loro si immergono in tutto, ma siccome è troppo presto, questo può essere un rischio grosso per la loro crescita», spiega il prof. Pellai.  

Quindi smartphone accessibili troppo presto, tecnologia, accesso precoce ad internet ed un  non controllo e regime adeguato, possono esserne una parziale spiegazione... 

Dottoressa Veronica Turchetta


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