Passa ai contenuti principali

Studio PsyChe... approccio olistico alla persona

Il termine “olistico” resta la definizione più appropriata per definire ai pazienti un approccio globale alla saluteLa visione olistica considera il nostro organismo come uno e unico e come tale va curato. 



Quando si parla di “approccio olistico” non si esclude a priori un necessario e razionale “atteggiamento scientifico nei confronti delle terapie, ma lo si aggiunge e lo si integra ad altri metodi di ricerca e di cura che non sono (ancora) del tutto misurabili e verificabili con gli attuali strumenti scientifici. Le emozioni, ad esempio, mal si prestano ad essere quantificate e misurate dagli scienziati, eppure ricoprono un ruolo fondamentale nell’esistenza, nell’esperienza e nella guarigione umana. Ciò non significa ovviamente che dobbiamo credere a tutto e fidarci di tutti i terapisti senza valutare in prima persona l’efficacia di un trattamento, solo perché esso appartiene al variegato “mondo olistico”. Rimane sempre fondamentale, infatti, fidarsi in primis di se stessi e sentire in tempo reale, nel breve e nel lungo termine, come ci fa sentire e cosa produce in noi ogni trattamento a cui ci affidiamo. 

La psicologia olistica è un’epistemologia della psicologia che fa ritorno all’originale filosofia Aristotelica di osservazione dell’uomo come unità delle sue parti costitutive: mente, corpo e anima. Secondo la visione olistica questa unità è più della somma delle sue parti costitutive, poiché nella loro unione e interazione si creano proprietà emergenti che precedentemente non esistevano. 

La psicologia olistica è il modo in cui tale concezione teorica diventa un approccio terapeutico. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Guida al lavoro Compagno Adulto a cura Studio Psicologico Turchetta

  Guida Completa al Lavoro dello Psicologo come Compagno Adulto a cura della Dottoressa Veronica Turchetta (Monterotondo-RM)   1. Introduzione: Cos’è il Compagno Adulto? Il  Compagno Adulto  è una figura professionale che affianca adolescenti e giovani adulti, soprattutto con fragilità psicologiche, disabilità o difficoltà relazionali, nel loro percorso di crescita e autonomia. Questo ruolo nasce dall’esigenza di offrire un supporto concreto e quotidiano, spesso in ambito domiciliare o in contesti di vita reale, per favorire lo sviluppo personale, sociale ed emotivo. Quando il Compagno Adulto è uno psicologo, il suo intervento si arricchisce di competenze cliniche e psicoterapeutiche, permettendo un accompagnamento più mirato anche alle difficoltà emotive e cognitive. 2. Contesto e Ambito di Applicazione Destinatari:  adolescenti e giovani adulti (generalmente dai 14 ai 25 anni) con difficoltà di vario tipo: disturbi del comportamento, disturbi dello spettro aut...

Supporto Psicologico al Trattamento Odontoiatrico... niente più paura!!!

Il supporto psicologico  in Studio Odontoiatrico Ora la paura del dentista la sistemiamo!! Il supporto è una risorsa aggiuntiva che può essere offerta ai pazienti durante i trattamenti odontoiatrici.  Questa opzione aiuta a  gestire ansie e timori,  migliorando il comfort e la serenità nell'affrontare le cure dentali, rendendo l'esperienza più positiva e gestibile. Strategie per affrontare e sconfiggere l'ansia e la paura dal Dentista Il colloquio psicologico, un ascolto attento e una comunicazione efficace possono ridurre significativamente l'ansia ed agire sulle paure legata alle visite odontoiatriche. Oggi, una buona  comunicazione  è fondamentale per costruire un  rapporto di fiducia tra medico e paziente.  È essenziale descrivere in dettaglio tutte le fasi del percorso terapeutico, poiché ciò aiuta a minimizzare il timore nei confronti delle cure dentali. La psicologia offre strumenti preziosi per garantire un'informazione chiara e utile, con...

Mio figlio è troppo sensibile: come aiutarlo a gestire le emozioni senza sentirsi sbagliato

  --- Mio figlio è troppo sensibile: come aiutarlo a gestire le emozioni senza sentirsi sbagliato "Piange per nulla", "Si offende facilmente", "Non riesce a stare in mezzo agli altri senza agitarsi"... Queste sono frasi che tanti genitori si trovano a dire o a pensare. Se anche tu riconosci queste caratteristiche in tuo figlio o tua figlia, sappi che non sei solo — e che essere sensibili non è un difetto. È una caratteristica preziosa, che può diventare una grande risorsa se accolta e compresa. 🌱 Cos’è la sensibilità nei bambini? La sensibilità è una predisposizione naturale a percepire intensamente ciò che accade dentro e fuori di sé: emozioni, suoni, sguardi, tensioni, parole. I bambini sensibili hanno un radar emotivo molto attivo: colgono tutto e reagiscono in modo più intenso. Non sono "esagerati", sono semplicemente più profondi. 💡 Perché è importante non dire “sei troppo sensibile” Anche se a volte lo diciamo con affetto o per “tranquill...