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Approccio Olistico della Psicologia al paziente



 

Con il metodo olistico si tratta di ricercare, comprendere e curare non tanto – o piuttosto diciamo non solo la malattia – quanto le cause che hanno portato all’insorgenza della malattia per fare in modo che non abbia a ricomparire.

Possiamo quindi dire che l’approccio olistico sposta il focus dalla malattia alla persona, dal sintomo alla causa che ha portato all’apparizione di quel determinato sintomo: si tratta dunque di riequilibrare le cose anziché solamente curare permettendo così che il naturale processo si autoguarigione del corpo diventi di supporto e aiuto alla scienza medica.

La funzione di supporto e aiuto alla scienza medica non è di seconda importanza: il consulente olistico non si sostituisce affatto al medico ma piuttosto lo completa. L’approccio olistico opera infatti su tre piani differenti – il corpo, lo spirito e la mente – con un unico fine: il benessere individuale della persona.
Grazie all’apporto olistico si potrà giungere alle cause primarie dello stato di malessere al fine di rimuoverle: una volta rimosse queste, il processo di guarigione avrà luogo in modo quasi naturale giacché non dimentichiamo che nell’approccio olistico è fondamentale indurre il corpo ad auto guarire attraverso varie tecniche vanno dalla partecipazione alla creatività.
L’apporto olistico, dicevamo, non va dunque visto in sostituzione della medicina tradizionale quanto in supporto della stessa: essendo questo orientato alla guarigione delle cause vere che hanno determinato lo stato di malattia avrà una azione di prevenzione e di miglioramento dello stato di salute grazie a un naturale aumento delle difese immunitarie e della forza dell’organismo rispetto gli attacchi esterni.
L’approccio olistico si caratterizza dunque come il complemento metafisico ideale alla fisica della malattia, che è la medicina tradizionale.

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