Passa ai contenuti principali

Sensibilità... croce o delizia?

 

COME GESTIRE LA PROPRIA EMOTIVITÀ/SENSIBILITA'?



Avere una spiccata sensibilità può essere considerato un dono. Tuttavia, è consigliabile in questi casi mettere in atto delle strategie per esaltarne le qualità e le potenzialità, in modo da apportare un valore alla società e gestire il proprio mondo interiore con fiducia in sé stessi.

Ecco alcuni consigli.

In primis, è opportuno conoscere sé stessi, con un processo di auto-osservazione, che può essere facilitato da un diario. Bisogna accettare di essere destinati a provare emozioni intensamente e a volte violentemente e di decifrare dettagliatamente migliaia di informazioni.

In amicizia, in amore e al lavoro, bisogna essere selettivi, sapere dire di no senza sensi di colpa e avere il coraggio di tagliare fuori le persone e le situazioni che hanno un’influenza negativa e contenere i propri pensieri.

Nelle relazioni bisogna trovare l’equilibrio tra dare e ricevere, senza annullarsi, senza pretendere dall’altro, e proteggendosi dai conflitti, selezionando con cura gli argomenti che meritano essere discussi.

Nei contesti lavorativi è bene non confrontarsi di continuo con i colleghi, né farsi inibire da chi ha più potere. In ambienti del genere si consiglia di non usare le proprie energie cercando di farsi comprendere dagli altri, di non avere pregiudizi sui possibili ruoli da ricoprire e di non prendere sul personale le cose che accadono per via di dinamiche lavorative.

La sensibilità non va usata come un alibi per sentirsi vittime e rinunciare ad affrontare determinate situazioni. Nel tempo libero i passatempi creativi sono un toccasana, così come gli sport non competitivi e le attività all’area aperta.

Commenti

Post popolari in questo blog

Supporto Psicologico al Trattamento Odontoiatrico... niente più paura!!!

Il supporto psicologico  in Studio Odontoiatrico Ora la paura del dentista la sistemiamo!! Il supporto è una risorsa aggiuntiva che può essere offerta ai pazienti durante i trattamenti odontoiatrici.  Questa opzione aiuta a  gestire ansie e timori,  migliorando il comfort e la serenità nell'affrontare le cure dentali, rendendo l'esperienza più positiva e gestibile. Strategie per affrontare e sconfiggere l'ansia e la paura dal Dentista Il colloquio psicologico, un ascolto attento e una comunicazione efficace possono ridurre significativamente l'ansia ed agire sulle paure legata alle visite odontoiatriche. Oggi, una buona  comunicazione  è fondamentale per costruire un  rapporto di fiducia tra medico e paziente.  È essenziale descrivere in dettaglio tutte le fasi del percorso terapeutico, poiché ciò aiuta a minimizzare il timore nei confronti delle cure dentali. La psicologia offre strumenti preziosi per garantire un'informazione chiara e utile, con...

Qual è la carenza di vitamina che potrebbe provocare la depressione?

La carenza di vitamina D è stata associata alla depressione in numerosi studi scientifici. Questa vitamina, comunemente prodotta dalla pelle attraverso l’esposizione al sole, svolge un ruolo cruciale nel regolare l’umore. La sua carenza può portare a sintomi depressivi come la tristezza, l’apatia e la mancanza di energia. Inoltre, alcuni ricercatori hanno anche suggerito che la carenza di vitamina B12 potrebbe contribuire alla comparsa della depressione. È importante quindi garantire un adeguato apporto di queste vitamine attraverso una dieta equilibrata o, se necessario, integratori alimentari.  Gli studi scientifici hanno dimostrato che la carenza di vitamina D e di vitamina B12 è associata alla depressione, poiché entrambe svolgono un ruolo cruciale nel regolare l’umore. Pertanto, è importante garantire un adeguato apporto di queste vitamine attraverso una dieta equilibrata o integratori alimentari.

Vademecum per gestire l'Ansia

 VADEMECUM PER GESTIRE L’ANSIA Quando il cuore corre, la mente si affolla e il respiro si fa corto... ci sono cose che puoi fare. 🔸 1. Riconosci e accogli l’ansia L’ansia è una risposta naturale del nostro corpo a situazioni percepite come minacciose. Non è un nemico da combattere, ma un segnale da ascoltare. 👉 Dì a te stesso: “Sto provando ansia, e va bene così. È solo un’emozione, passerà.” Accogliere senza giudicare è il primo passo verso la calma. 🔸 2. Respira con consapevolezza La respirazione è il nostro primo strumento per regolare il sistema nervoso. 👉 Esercizio semplice: inspira per 4 secondi, trattieni per 2, espira per 6. Ripeti per 2-3 minuti. Questo stimola il nervo vago e favorisce la risposta di rilassamento. 🔸 3. Fai spazio al presente L’ansia vive nel futuro (“E se…?”). Portare l’attenzione al presente riduce il rimuginio. 👉 Prova la tecnica 5-4-3-2-1: 5 cose che vedi 4 che senti 3 che tocchi 2 che annusi 1 che assapori Un esercizio di grounding che riporta l...