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Il segreto di Carl Roger per la fiducia in se stessi

Carl Rogers è stato un importante psicologo americano. Così famoso ed autorevole che quando nel 2006, un sondaggio inviato a centinaia di terapeuti aveva come domanda: “Negli ultimi 25 anni, quali professionisti hanno maggiormente influenzato la tua pratica?"… il 76% di questi professionisti ha risposto con il nome "Carl Rogers".

Carl Rogers era un uomo che ha cambiato la nostra comprensione della terapia e della psicologia. Ed ha influito notevolmente anche sul mio percorso personale. Una delle sue frasi è anche diventate uno dei capisaldi della mia rinascita sociale:

"Il paradosso curioso è che quando accetto me stesso così come sono, allora posso cambiare".

Capisci la potenza di questa frase? Nella sua semplicità mostra quale è la strada che bisogna percorrere: accettarsi, perdonarsi e volersi bene… per poi potersi migliorare!

Carl Rogers ha detto che la crescita “sana” di una persona passa per un ambiente che fornisca:

  1. genuinità (in modo da favorire l’apertura e la spontaneità)
  2. accettazione (così da permettere la naturale espressione di se stessi)
  3. empatia (necessaria per essere ascoltati e capiti).

Ha anche affermato che chiunque non avesse avuto la possibilità di crescere in quel tipo di ambiente, in grado di aiutarlo a conoscersi, accettarsi, migliorarsi, avrebbe avuto scarsa autostima e fiducia.

Quindi era compito del terapeuta offrire quell'ambiente.

Fondamentalmente il suo compito era quello di impegnarsi perché il cliente sviluppasse accettazione di sé. Senza questo atto iniziale di apertura e perdono nei confronti di se stessi infatti era impossibile cambiare.

 

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