Passa ai contenuti principali

Imparare a gestire le Emozioni: due punti fondamentali

 

Il primo punto è che le emozioni vanno sentite, vanno provate. Questo potrà sembrarvi scontato ma vi garantisco che tanti di noi fanno esattamente il contrario.

Tanti di noi vorrebbero non provare le emozioni, tanti di noi cercano di far finta di nulla cercano di nascondere le proprie emozioni, tanti di noi cercano di combatterle di debellarle, tanti di noi le criticano.

Ebbene questa non è gestione delle emozioni questo è l’esatto contrario. Quindi quando noi ci mettiamo in questa posizione possiamo solo crearci tante difficoltà.

Infatti tutte le difficoltà che riscontriamo nell’ambito delle emozioni ce le abbiamo proprio per questi motivi. Quando combattiamo le emozioni, non le vogliamo, le nascondiamo, le critichiamo, insomma facciamo qualcosa che non dovremmo fare noi finiamo appunto per entrare in un contesto nel quale possiamo solo avere ulteriori difficoltà.

Possiamo faticare ancora di più nella gestione delle emozioni. Quindi è molto importante sentire. Sentire significa innanzitutto non spaventarsi quando proviamo delle emozioni, significa fare spazio a quell’emozione all’interno del nostro corpo.

Significa lasciarla espandere, significa lasciarla estendere in modo tale che quell’ emozione possa trasmetterci l’informazione che vuole darci e quindi possa fare ciò che deve fare per poi poter rientrare.

Il secondo punto anch’esso molto importante è che dopo aver lasciato essere un emozione, quindi dopo averla sentita noi dobbiamo darle un nome.

Dare un nome è importante in quanto ci consente di capire bene cosa stiamo provando, cosa ci sta accadendo.

Quindi cerchiamo sempre di darle un nome specifico e poi cominciamo anche a chiederci:

  • cosa sto vivendo?
  • cosa sta accadendo? o cosa sto pensando?
  • come mai insomma mi sento così perché provo questa emozione?
  • cosa accade nella mia vita ora o cosa accaduto poco prima?
  • cosa dovrà accadere?

In quanto le emozioni sono legate al presente, al passato e anche al futuro.

Commenti

Post popolari in questo blog

Supporto Psicologico al Trattamento Odontoiatrico... niente più paura!!!

Il supporto psicologico  in Studio Odontoiatrico Ora la paura del dentista la sistemiamo!! Il supporto è una risorsa aggiuntiva che può essere offerta ai pazienti durante i trattamenti odontoiatrici.  Questa opzione aiuta a  gestire ansie e timori,  migliorando il comfort e la serenità nell'affrontare le cure dentali, rendendo l'esperienza più positiva e gestibile. Strategie per affrontare e sconfiggere l'ansia e la paura dal Dentista Il colloquio psicologico, un ascolto attento e una comunicazione efficace possono ridurre significativamente l'ansia ed agire sulle paure legata alle visite odontoiatriche. Oggi, una buona  comunicazione  è fondamentale per costruire un  rapporto di fiducia tra medico e paziente.  È essenziale descrivere in dettaglio tutte le fasi del percorso terapeutico, poiché ciò aiuta a minimizzare il timore nei confronti delle cure dentali. La psicologia offre strumenti preziosi per garantire un'informazione chiara e utile, con...

Qual è la carenza di vitamina che potrebbe provocare la depressione?

La carenza di vitamina D è stata associata alla depressione in numerosi studi scientifici. Questa vitamina, comunemente prodotta dalla pelle attraverso l’esposizione al sole, svolge un ruolo cruciale nel regolare l’umore. La sua carenza può portare a sintomi depressivi come la tristezza, l’apatia e la mancanza di energia. Inoltre, alcuni ricercatori hanno anche suggerito che la carenza di vitamina B12 potrebbe contribuire alla comparsa della depressione. È importante quindi garantire un adeguato apporto di queste vitamine attraverso una dieta equilibrata o, se necessario, integratori alimentari.  Gli studi scientifici hanno dimostrato che la carenza di vitamina D e di vitamina B12 è associata alla depressione, poiché entrambe svolgono un ruolo cruciale nel regolare l’umore. Pertanto, è importante garantire un adeguato apporto di queste vitamine attraverso una dieta equilibrata o integratori alimentari.

Vademecum per gestire l'Ansia

 VADEMECUM PER GESTIRE L’ANSIA Quando il cuore corre, la mente si affolla e il respiro si fa corto... ci sono cose che puoi fare. 🔸 1. Riconosci e accogli l’ansia L’ansia è una risposta naturale del nostro corpo a situazioni percepite come minacciose. Non è un nemico da combattere, ma un segnale da ascoltare. 👉 Dì a te stesso: “Sto provando ansia, e va bene così. È solo un’emozione, passerà.” Accogliere senza giudicare è il primo passo verso la calma. 🔸 2. Respira con consapevolezza La respirazione è il nostro primo strumento per regolare il sistema nervoso. 👉 Esercizio semplice: inspira per 4 secondi, trattieni per 2, espira per 6. Ripeti per 2-3 minuti. Questo stimola il nervo vago e favorisce la risposta di rilassamento. 🔸 3. Fai spazio al presente L’ansia vive nel futuro (“E se…?”). Portare l’attenzione al presente riduce il rimuginio. 👉 Prova la tecnica 5-4-3-2-1: 5 cose che vedi 4 che senti 3 che tocchi 2 che annusi 1 che assapori Un esercizio di grounding che riporta l...