Passa ai contenuti principali

Emozioni positive...

Le Emozioni positive: interesse, euforia, stupore, tenerezza, sollievo

Risultati immagini per emozioni positive

L’interesse spiega la propensione all’apprendimento e all’esplorazione attiva (Lazarus, 1991). L’interesse è tra le emozioni positive con un’alta attivazione e capacità di controllo, nonostante abbia una valenza edonica minore rispetto alle emozioni della gioia, euforia e del divertimento (Ciceri, 2015). Alcuni studi effettuati sull’interesse (Ryan e Deci, 2000) hanno messo in evidenza che
mentre viene svolta un’attività, l’interesse ha una funzione stimolante sulla durata del coinvolgimento, sulla volontà a ripetere tale attività e sullo sviluppo delle competenze impiegate.
L’interesse favorisce l’individuo nella comprensione del testo e nel ricordare il materiale esaminato, tanto maggiore è l’interesse per il testo (Silvia, 2001, 2005, 2006). L’euforia secondo Barenbaum (2002) attua una trasformazione corporea per cui
l’individuo si sente fuori dal mondo.
Il corpo è attivato e ne deriva una spinta a comunicare all’altro ciò per cui l’emozione si è scatenata (Ciceri, 2015).Lo stupore (meraviglia, incanto) induce ad una tendenza all’azione mentale, intesa come riflessione, contemplazione, coinvolgimento. Lo stupore e le emozioni semanticamente vicine, sono sostanzialmente dirette verso oggetti che suscitano nell’individuo una prima fase di inattività sospesa, che può prevedere momenti di apnea che favoriscono la contemplazione (Ciceri, 2015). L’oggetto esterno è valutato eccezionale per la sua bellezza (esperienza estetica), per la sua maestosità o intrinseca piacevolezza. Schindler, Peach e Lowenbruck (2014) parlano di ammirazione e adorazione come una declinazione sociale della meraviglia. L’ammirazione porta ad avvicinarsi alla persona ammirata per costruire una relazione significativa.
Il Sollievo, la tranquillità, la serenità conducono l’individuo ad un comportamento basato sull’inattività (Frijda, 1989). Ellsworth e Smith (1988) lo definiscono come, «non fare nulla». Per questa famiglia di emozioni non c’è la tendenza all’azione, è uno stato di calma mentale (Ciceri, 2015).
La serenità facilita l’apertura e la propensione al prendersi cura dell’altro (De Rivera, Lois e Julie, 1989),
è un’emozione che spinge l’individuo a gustare la quotidianità, sperimentando unità e attribuzione di un senso attorno a sé (Ciceri, 2015).
La tenerezza, l’innamoramento sono una dimensione emotiva che fa ampliare il repertorio esplorativo dell’individuo nel momento in cui conosce, gusta o gioca con la persona o con l’essere vivente con cui intrattiene una interazione (Ciceri, 2015).
Le emozioni positive portano ad una più ampia visione delle situazioni.
Per tutti questi motivi capite bene quando sia importante generare in noi e nei nostri pazienti delle emozioni “positive”! 

(Fonte web)

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Bianco e Nero in fotografia e l'interpretazione Psicologica di questi colori

Nell’ombra c’è il nostro mondo sconosciuto, nella luce quello conosciuto.  E l’unione tra i due dà vita a una danza di luci irresistibile per qualsiasi animo  pronto a cogliere la bellezza della vita.  Gli effetti delle foto in bianco e nero emozionali sono dirompenti. Il bianco e nero ci porta alla connessione con ciò che sta accadendo  realmente nella foto.  Perché è molto diretto. È fatto di gradazioni di luminosità.  Il bianco e nero non ha vie di mezzo.  Ti mostra la vera natura di ciò che è rappresentato. Se la fotografia c’è, se il soggetto ha un’emozione reale da comunicare,  allora le fotografie in bianco e nero esprimono quel sentimento.  Ti connettono emotivamente.  Sono foto in bianco e nero di emozioni.  Le ombre ci attirano, perché ci trascinano fino a portarci in connessione  con l’inconscio. Con la parte più oscura di noi.  La più misteriosa.  Ma anche la più vera, in fondo.  Le luci, invece, ci s...

Il significato delle Emozioni di una Fotografia

Dal lontano 19 Agosto 1839, giorno della nascita della Fotografia, ne è passata di acqua sotto i ponti e tanti scatti sono stati fatti.  Ma la Fotografia è in continua evoluzione. La fotografia si può considerare un mondo a parte, un mondo che racchiude davvero una sfaccettatura incredibile di aspetti. Ora più che mai sappiamo che le fotografie hanno il potere di emozionare, di comunicare un messaggio e di lasciare un’impronta indelebile nella nostra memoria. Catturare un momento, un’emozione, un paesaggio o un’esperienza tramite una fotografia è un’arte che richiede talento, ma anche sensibilità ed empatia. Le immagini hanno il potere di farci ridere, piangere, riflettere e ci fanno sentire parte di qualcosa di più grande di noi stessi. In queste poche righe, esploreremo il   significato dell’emozione di una fotografia , cosa comunica e il potere che hanno le immagini.  C'è una moltitudine di cose che può far emozionare in una fotografia. Potrebbe essere il sorriso di un...

OdontoFobia e l'Aiuto Psicologico

L’ansia nei confronti del dentista – Odontofobia – e’ una paura piuttosto comune.  Ma in alcune persone è però così forte che esse trovano come unica via d’uscita quella di non andare nello studio dentistico, con conseguenze spiacevoli per la loro salute orale. Si ritiene essenziale andare a sconfiggere l’ansia sottostante e non tanto la paura che ne consegue; dei passi utili possono comunque essere fatti andando a creare le condizioni adatte ad una buona alleanza terapeutica paziente-medico odontoiatra. Per fare ciò è importante riuscire a capire cosa cerca il paziente e cosa teme: in questo modo sarà possibile rispettare i suoi tempi, risolvere dubbi, abbassare il livello d’ansia. Il paziente è unico ed è considerato come persona e non come “bocca” da curare, ecco perché le soluzioni verranno ideate in base a chi ci si trova di fronte di volta in volta. Lo Psicologo ha lo scopo di ascoltare il paziente e di scoprire con lui ciò che lo disturba e spaventa per poi, a seconda delle ...