Passa ai contenuti principali

Scopri come aumentare gli ormoni della felicità!

Gli ormoni della felicità sono fondamentali per vivere bene. 
Risultati immagini per felicità

La felicità infatti non nasce dal cuore o dalla testa, ma da processi biochimici legati ai neurotrasmettitori presenti nel cervello, che sono essenziali per il benessere.
La serotonina è la più ‘famosa’ di tutti, ma ci sono anche gli estrogeni, la dopamina e l’ossitocina. Tutti sono collegati ai recettori che si trovano sulla superficie del cervello e regolano quindi il dolore, la gioia e gli stati d’animo.
Attraverso gli ormoni della felicità si può intervenire su diversi fronti: sul peso, sull’umore, sul sesso, sui disturbi pre-mestruali, sugli sbalzi d’umore adolescenziali. Gli ormoni sono infatti fondamentali in ogni fase dell’esistenza.
E’ vero che si può avere la naturale tendenza ad essere malinconici o pieni di entusiasmo, indipendentemente dal livello e dalla quantità degli ormoni. Ma lo è anche che si possono compiere scelte di vita e azioni quotidiane che influenzano la sensazione di benessere e serenità. Anche perché a volte ci vuole davvero poco stimolare gli ormoni della felicità, bastano piccoli gesti. Scopri come aumentarli ogni giorno!

La serotonina: l’ormone del buonumore

E’ un neurotrasmettitore presente nel sistema nervoso centrale e ha un ruolo essenziale nel regolare alcune importanti funzioni. Umore, sonno, memoria, apprendimento e appetito sono le più importanti: in particolare la sensazione di fame e sazietà e l’amore. Se il livello della serotonina è adeguato, l’umore è buono, si mangia bene e si dorme tranquillamente. La serotonina aiuta infatti a riposare bene perché stimola la sintesi della melatonina (che regola il ritmo circadiano del sonno).
Come aumentare la serotonina?
-In modo naturale, soprattutto assumendo gli alimenti ‘giusti’: cioccolato fondente, latte e miele (soprattutto prima di dormire),
insalata, uova, formaggi freschi, carne bianca, legumi, semi oleosi/frutta a guscio, cereali integrali, banana e ananas, e tutti i cibi ricchi di vitamine del gruppo B.
-Per mantenere alto il livello della serotonina è importante il triptofano, un aminoacido precursore della serotonina che ne favorisce la produzione. In particolare è presente in alcuni cibi: i cereali, i legumi e le verdure a foglia verde.
-Anche l’attività fisica è importante perché mette in circolo gli ormoni e procura una sensazione di benessere generalizzato

La dopamina: l’ormone del piacere

La dopamina è un neurotrasmettitore coinvolto in molte funzioni cerebrali e soprattutto nelle aree del cervello che controllano emozione, motivazione, pensiero e sensazioni di piacere. Il meccanismo è semplice: se mangi un cibo che ti piace, la dopamina lo segnala al cervello e lo spinge a ripetere il meccanismo che è fonte di piacere. Quando il livello della dopamina è basso, si può cadere nella tristezza o nella depressione.
Come aumentare la dopamina?
-Il cibo: avocado, banane, mandorle, semi di sesamo e di zucca, latticini, carne (soprattutto il pollo) e fagioli.
-Incrementa le attività piacevoli e/o gratificanti. L’ascolto di musica è particolarmente efficace.
-Svolgi dell’attività fisica
-Poniti degli obiettivi: anche piccole cose, per accendere i centri del piacere quando li raggiungi.

L’ossitocina: l’ormone della tenerezza e della tranquillità

L’ossitocina è un ormone prodotto dall’ipotalamo e collegato ai rapporti affettivi. E’ associata in particolare all’amore di coppia e materno, alla fiducia e al sesso, ma anche all’ansia. Se il livello dell’ossitocina è adeguato, l’ansia si gestisce e controlla meglio, che si tratti della preoccupazione per i figli o per un colloquio di lavoro.
Questo ormone si accentua durante le effusioni, soprattutto durante i primi contatti tra la mamma e il figlio appena nato. Quando il livello è basso, si può arrivare ad avere delle vere crisi d’ansia.
Come aumentare l’ossitocina?
-Trascorri del tempo con le persone che ami e sii gentile con gli altri.
-Cerca di gestire lo stress.
-Aumenta il contatto fisico, soprattutto baci, abbracci e carezze.
-Aumenta l’empatia: in particolare l’ascolto e le parole di conforto verso il prossimo.

Gli estrogeni: gli ormoni sessuali

Gli estrogeni sono ormoni femminili (presenti in piccole quantità anche negli uomini) secreti dalle ovaie che influenzano l’umore, soprattutto prima e dopo il ciclo mestruale. Si può dire che siano legati a doppio filo alla felicità della donna, al suo umore e alle sue scelte di vita. Gli estrogeni agiscono non solo sull’umore, ma anche sulla sessualità e sull’aspetto fisico, contribuendo alla bellezza di pelle e capelli. Quando iniziano a calare, prima e dopo la menopausa, possono verificarsi soprattutto sbalzi d’umore e tristezza: gli estrogeni e il progesterone infatti arrivano quasi ad azzerarsi, mentre aumenta la produzione di adrenalina e cortisolo, che al contrario sono ormoni dello stress.
Come rimediare?
Fai tanto movimento, dalla camminata all’aerobica di Giovanna Lecis al ballo, magari col tuo partner: no alla vita sedentaria e priva di stimoli mentali. In questo modo puoi mantenere alti i livelli delle endorfine, dei neurotrasmettitori dall’azione analgesica ed eccitante, e arginare gli effetti dannosi del calo ormonale.

(Fonte web)

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Bianco e Nero in fotografia e l'interpretazione Psicologica di questi colori

Nell’ombra c’è il nostro mondo sconosciuto, nella luce quello conosciuto.  E l’unione tra i due dà vita a una danza di luci irresistibile per qualsiasi animo  pronto a cogliere la bellezza della vita.  Gli effetti delle foto in bianco e nero emozionali sono dirompenti. Il bianco e nero ci porta alla connessione con ciò che sta accadendo  realmente nella foto.  Perché è molto diretto. È fatto di gradazioni di luminosità.  Il bianco e nero non ha vie di mezzo.  Ti mostra la vera natura di ciò che è rappresentato. Se la fotografia c’è, se il soggetto ha un’emozione reale da comunicare,  allora le fotografie in bianco e nero esprimono quel sentimento.  Ti connettono emotivamente.  Sono foto in bianco e nero di emozioni.  Le ombre ci attirano, perché ci trascinano fino a portarci in connessione  con l’inconscio. Con la parte più oscura di noi.  La più misteriosa.  Ma anche la più vera, in fondo.  Le luci, invece, ci s...

Il significato delle Emozioni di una Fotografia

Dal lontano 19 Agosto 1839, giorno della nascita della Fotografia, ne è passata di acqua sotto i ponti e tanti scatti sono stati fatti.  Ma la Fotografia è in continua evoluzione. La fotografia si può considerare un mondo a parte, un mondo che racchiude davvero una sfaccettatura incredibile di aspetti. Ora più che mai sappiamo che le fotografie hanno il potere di emozionare, di comunicare un messaggio e di lasciare un’impronta indelebile nella nostra memoria. Catturare un momento, un’emozione, un paesaggio o un’esperienza tramite una fotografia è un’arte che richiede talento, ma anche sensibilità ed empatia. Le immagini hanno il potere di farci ridere, piangere, riflettere e ci fanno sentire parte di qualcosa di più grande di noi stessi. In queste poche righe, esploreremo il   significato dell’emozione di una fotografia , cosa comunica e il potere che hanno le immagini.  C'è una moltitudine di cose che può far emozionare in una fotografia. Potrebbe essere il sorriso di un...

OdontoFobia e l'Aiuto Psicologico

L’ansia nei confronti del dentista – Odontofobia – e’ una paura piuttosto comune.  Ma in alcune persone è però così forte che esse trovano come unica via d’uscita quella di non andare nello studio dentistico, con conseguenze spiacevoli per la loro salute orale. Si ritiene essenziale andare a sconfiggere l’ansia sottostante e non tanto la paura che ne consegue; dei passi utili possono comunque essere fatti andando a creare le condizioni adatte ad una buona alleanza terapeutica paziente-medico odontoiatra. Per fare ciò è importante riuscire a capire cosa cerca il paziente e cosa teme: in questo modo sarà possibile rispettare i suoi tempi, risolvere dubbi, abbassare il livello d’ansia. Il paziente è unico ed è considerato come persona e non come “bocca” da curare, ecco perché le soluzioni verranno ideate in base a chi ci si trova di fronte di volta in volta. Lo Psicologo ha lo scopo di ascoltare il paziente e di scoprire con lui ciò che lo disturba e spaventa per poi, a seconda delle ...