Passa ai contenuti principali

OTOPLASTICA necessaria solo in casi davvero importanti!

Quanti scherni e derisioni abbiamo dovuto subire noi adulti e, dopo di noi, i nostri figli dai compagni di scuola per le orecchie a sventola o altri inestetismi? Malumori, coraggiose difese e l’angoscia di tutti i giorni per quelle terribili orecchie ci ha lasciato il segno.
Oggi, però, studi e ricerche nel settore e le moderne tecnologie permettono di risolvere brillantemente e di correggere le orecchie a sventola rimuovendo tutti i disagi e le preoccupazioni causate dalle orecchie sporgenti e da altre malformazioni e donando finalmente quella serenità tanto necessaria soprattutto in età scolare. L’intervento, eseguito in anestesia locale con sedazione del paziente, consiste nell’effettuare alcune piccole incisioni dietro l’orecchio mediante avanzate tecnologie laser e non richiede nemmeno il ricovero ospedaliero. Preventivamente all’intervento è necessario sottoporsi ad una visita accurata seguita da alcuni esami clinici. È necessario sospendere l’uso di farmaci di tipo antiaggregante almeno dalla settimana precedente. Dopo l’intervento possono manifestarsi piccoli gonfiori, pruriti o leggeri dolori e malesseri come un senso di pesantezza alla testa
Le orecchie vengono così riportate in posizione normale, rendendole simmetriche ed in armonia con le proporzioni del viso. Tale metodica, ritenuta ormai mini invasiva, può essere praticata già a 5-6 anni e viene garantita dall’assistenza del Servizio Sanitario Nazionale in quanto considerata una vera e propra patologia per gli effetti che può avere sulla crescita psico-fisica del bambino.
Oltre alle orecchie a sventola, l’otoplastica può intervenire con successo alla riduzione dei padiglioni auricolari che sono sproporzionati rispetto al viso, agli inestetismi congeniti dei lobi o spesso soggetti ad allungamenti a causa di orecchini pesanti indossati per lungo tempo ed alle riparazioni ricostruttive degli stessi lobi auricolari a seguito di strappi fortuiti degli stessi orecchini.
L’otoplastica è un intervento sicuro con un decorso post-operatorio rapido e sereno senza ripercussioni sulla funzionalità dell’udito e con esiti cicatriziali irrilevanti, sempre lineari e molto sottili, un efficace intervento di chirurgia plastica soprattutto per i nostri bambini.

Commenti

Post popolari in questo blog

Supporto Psicologico al Trattamento Odontoiatrico... niente più paura!!!

Il supporto psicologico  in Studio Odontoiatrico Ora la paura del dentista la sistemiamo!! Il supporto è una risorsa aggiuntiva che può essere offerta ai pazienti durante i trattamenti odontoiatrici.  Questa opzione aiuta a  gestire ansie e timori,  migliorando il comfort e la serenità nell'affrontare le cure dentali, rendendo l'esperienza più positiva e gestibile. Strategie per affrontare e sconfiggere l'ansia e la paura dal Dentista Il colloquio psicologico, un ascolto attento e una comunicazione efficace possono ridurre significativamente l'ansia ed agire sulle paure legata alle visite odontoiatriche. Oggi, una buona  comunicazione  è fondamentale per costruire un  rapporto di fiducia tra medico e paziente.  È essenziale descrivere in dettaglio tutte le fasi del percorso terapeutico, poiché ciò aiuta a minimizzare il timore nei confronti delle cure dentali. La psicologia offre strumenti preziosi per garantire un'informazione chiara e utile, con...

Qual è la carenza di vitamina che potrebbe provocare la depressione?

La carenza di vitamina D è stata associata alla depressione in numerosi studi scientifici. Questa vitamina, comunemente prodotta dalla pelle attraverso l’esposizione al sole, svolge un ruolo cruciale nel regolare l’umore. La sua carenza può portare a sintomi depressivi come la tristezza, l’apatia e la mancanza di energia. Inoltre, alcuni ricercatori hanno anche suggerito che la carenza di vitamina B12 potrebbe contribuire alla comparsa della depressione. È importante quindi garantire un adeguato apporto di queste vitamine attraverso una dieta equilibrata o, se necessario, integratori alimentari.  Gli studi scientifici hanno dimostrato che la carenza di vitamina D e di vitamina B12 è associata alla depressione, poiché entrambe svolgono un ruolo cruciale nel regolare l’umore. Pertanto, è importante garantire un adeguato apporto di queste vitamine attraverso una dieta equilibrata o integratori alimentari.

Mio figlio è troppo sensibile: come aiutarlo a gestire le emozioni senza sentirsi sbagliato

  --- Mio figlio è troppo sensibile: come aiutarlo a gestire le emozioni senza sentirsi sbagliato "Piange per nulla", "Si offende facilmente", "Non riesce a stare in mezzo agli altri senza agitarsi"... Queste sono frasi che tanti genitori si trovano a dire o a pensare. Se anche tu riconosci queste caratteristiche in tuo figlio o tua figlia, sappi che non sei solo — e che essere sensibili non è un difetto. È una caratteristica preziosa, che può diventare una grande risorsa se accolta e compresa. 🌱 Cos’è la sensibilità nei bambini? La sensibilità è una predisposizione naturale a percepire intensamente ciò che accade dentro e fuori di sé: emozioni, suoni, sguardi, tensioni, parole. I bambini sensibili hanno un radar emotivo molto attivo: colgono tutto e reagiscono in modo più intenso. Non sono "esagerati", sono semplicemente più profondi. 💡 Perché è importante non dire “sei troppo sensibile” Anche se a volte lo diciamo con affetto o per “tranquill...