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Ansia... Non sei Solo!

 Non sei solo! Se l’ansia ti accompagna ogni giorno, se senti il cuore accelerare senza motivo, la mente che non si ferma mai o una costante sensazione di allarme, sappi una cosa importante: l’ansia si può imparare a gestire. L’ansia non è un difetto né una debolezza. È una risposta del tuo organismo che, quando diventa eccessiva, finisce per limitare la tua vita, le relazioni, il lavoro, il sonno. Con un percorso psicologico adeguato è possibile:  ✔ comprendere cosa alimenta l’ansia ✔ riconoscere i segnali del corpo ✔ ridurre i sintomi fisici e mentali ✔ ritrovare controllo, calma e sicurezza Il lavoro terapeutico non è “parlare e basta”: è un processo strutturato, basato su competenze cliniche, che ti aiuta a stare meglio davvero, passo dopo passo. Chiedere aiuto non significa essere fragili. Significa prendersi sul serio. Se senti che l’ansia sta prendendo troppo spazio nella tua vita, puoi iniziare a fare qualcosa per cambiarlo. Chiama il tel 3278259566 e fissa un appuntam...
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Perché il numero dei femminicidi aumenta...

Prima cosa fondamentale: non è così semplice dire che i femminicidi “sono aumentati” in senso assoluto.  Quello che è sicuramente aumentato è: la visibilità, la consapevolezza, la capacità di riconoscere e nominare il fenomeno Detto questo, veniamo al punto vero: perché oggi sembra (e in parte è) più frequente? 1. Oggi la violenza emerge, prima restava chiusa in casa In passato: le donne denunciavano molto meno, la violenza domestica era considerata “faccenda privata”, molti omicidi venivano raccontati come delitti passionali, raptus, gelosia feroce. Oggi: la donna parla di più, chiede separazione, autonomia, limiti. E tutto questo rompe equilibri di potere che prima restavano intatti La violenza non nasce oggi. Oggi non viene più nascosta. 2. La radice non è l’amore, è il controllo. Il femminicidio non è un’esplosione improvvisa, ma quasi sempre l’ultimo atto di: possesso dipendenza affettiva patologica, incapacità di tollerare l’abbandono,, identità maschili fragili che crollano ...

Una riflessione sulla gestione delle emozioni...

  Una riflessione sulla gestione delle emozioni... nasce spesso da un punto fragile: quel momento in cui ci accorgiamo che ciò che proviamo può guidarci… o travolgerci. Imparare a gestire le proprie emozioni non significa reprimerle o fingere che non esistano, ma concedersi il diritto di sentirle senza esserne dominati. È un atto di cura verso se stessi, un modo per restare presenti anche quando dentro c’è tempesta. Le emozioni sono messaggeri preziosi: raccontano cosa ci ferisce, cosa ci nutre, cosa ci manca. Ma ascoltarle richiede coraggio, perché a volte portano verità scomode. La gestione emotiva è proprio questo: la capacità di accogliere ciò che proviamo, dargli un nome, comprenderne l’origine e scegliere come rispondere, invece di reagire d’impulso. È un processo lento, fatto di tentativi, ricadute e piccoli progressi che spesso nessuno vede, ma che cambiano profondamente il modo in cui viviamo. Quando impariamo a stare con le nostre emozioni, smettiamo di sentirci in balia ...

Sostegno psicologico presso Studio Turchetta per tumore con il Bonus di PsicOncologia regione Lazio

  La  PsicOncologia  si occupa dello studio e della gestione degli aspetti emotivi, psicologici e psichiatrici del cancro...   Ricevere una diagnosi di cancro è un vero e proprio trauma per il paziente e per chi gli sta accanto, non solo per la dimensione fisica della persona, ma anche – e forse soprattutto – per la dimensione psicologica.  I fattori di stress in queste situazioni sono molteplici: dalle preoccupazioni per le conseguenze delle terapie mediche alle aspettative sul proprio futuro, dalla paura di dover lasciare amici e parenti a quella di perdere la propria autonomia.  Per questo motivo è importante chiedere aiuto e affidarsi a degli specialisti che si occupino dei disagi emozionali e di supportare la persona nel percorso di adattamento. A Monterotondo con lo Studio Psicologico Turchetta puoi usufruire di 16 incontri totalmente gratuiti, se ne hai diritto secondo le disposizione in oggetto del Bonus di Psiconcologia regione Lazio. Possibil...

Bonus PsicOncologia Lazio e dottoressa Veronica Turchetta Monterotondo

Che cos’è il Bonus PsicOncologia Il Bonus Psiconcologia è  un’importante iniziativa, promossa dalla Regione Lazio, che si rivolge a pazienti adulti con diagnosi oncologica e ai loro familiari, con un'attenzione particolare alle fasce più vulnerabili, come i figli minorenni, con l'obiettivo di agire in ottica preventiva nella gestione delle conseguenze emotive e relazionali, dirette e indirette, legate alla malattia stessa. Cos’è il Bonus Psiconcologia Attraverso questo portale, i pazienti oncologici e i loro familiari possono richiedere un voucher di servizio del valore di  1.200 euro , corrispondente a  16 incontri  di sostegno psicologico o psicoterapia (75 euro ciascuno). Gli interventi vengono erogati da professionisti iscritti all’Albo degli Psicologi del Lazio aderenti all’iniziativa. A chi è rivolto L’iniziativa è destinata a pazienti oncologici  residenti o domiciliati nel Lazio da almeno 6 mesi , con un  ISEE inferiore a 40.000 euro . In caso di ne...

Christmas Blues: umore depresso nelle festività natalizie tra psicologia, neuroscienze e contesto sociale

 Christmas Blues: umore depresso nelle festività natalizie tra psicologia, neuroscienze e contesto sociale (articolo a cura di Veronica Turchetta) 1. Introduzione: il paradosso delle feste felici Per molte persone il periodo natalizio è associato a gioia, celebrazioni e relazioni sociali. Eppure, paradossalmente, proprio in questo periodo un numero significativo di individui sperimenta un peggioramento dell’umore, tristezza, ansia, nostalgie dolorose o apatia. Questo fenomeno, non riconosciuto formalmente come disturbo diagnostico a sé stante, è comunemente definito Christmas blues o depressione natalizia.  Il Christmas blues non è da confondere con il Disturbo Affettivo Stagionale (SAD), un disturbo depressivo con pattern stagionale ben definito nei manuali diagnostici come il DSM-5.   2. Quali sono i sintomi e come si manifesta I sintomi più riportati del Christmas blues comprendono: Umore depresso persistente, sensazione di vuoto o malinconia.  Apatia e disin...

Gruppo Ama famiglie con figli con Diabete 1 Roma

Un gruppo di auto e mutuo aiuto serve perché ci sono esperienze, come convivere con il diabete di un figlio, che possono essere comprese davvero solo da chi le vive ogni giorno sulla propria pelle. E questo, psicologicamente, ha un valore enorme. Riflessione psicologica e pratica Un gruppo AMA non è “solo parlare”. È un luogo che rompe l’isolamento, quella sensazione sottile ma costante di essere gli unici a dover gestire ansia, preoccupazioni mediche, stanchezza emotiva e responsabilità continue. Nel gruppo succede qualcosa di molto semplice e molto potente: Le emozioni diventano condivise, non più pesi individuali. Quando ascolti un altro genitore che racconta la stessa paura che hai avuto tu, quella paura cambia forma. Diventa più leggera, più normale, meno ingombrante. Non sei più “tu che non ce la fai”, sei una persona che sta affrontando qualcosa di complesso insieme ad altre persone. Si esce dalla solitudine emotiva. Il confronto reale, fisico o anche solo verbale, crea connessi...