Passa ai contenuti principali

INCONTRI SULLA GESTIONE DELLE EMOZIONI NEGATIVE: GIOVEDI' 5 FEBBRAIO... LA RABBIA!

Incontri teorico pratici sulla gestione della rabbia, ansia, stress, ed ogni altra emozione che ci "crea problemi".

Per PRENOTAZIONI CONTATTARE DOTT.SSA Veronica TURCHETTA
TEL 3278259566 
3884613339
ATTENZIONE: ogni corso deve raggiungere il numero minimo di partecipanti per essere confermato!


Un incontro ogni 15 giorni, al costo di €10,00, così strutturato:

Ore 17,30 MOMENTO DI ACCOGLIENZA CON CAFFE'
17,45 TEORIA DELL'EMOZIONE
18,00 PARTE PRATICA CON SUGGERIMENTI E 
TECNICHE, CON POSSIBILITA' 
DEI PARTECIPANTI DI CONDIVIDERE LE 
PROPRIE ESPERIENZE.
19,00 CONCLUSIONE E SALUTI

N.B. ATTENZIONE!!! 
LA PARTECIPAZIONE AD OGNI SINGOLO EVENTO DOVRA' ESSERE ASSOLUTAMENTE CONFERMATA TRAMITE CONTATTO DIRETTO CON LA DOTT.SSA V. TURCHETTA.

Il primo di questi incontri verterà sulla gestione della Rabbia. Come riconoscerla per saperla gestire!

"Non covare odio e rabbia per qualcosa o per qualcuno nel tuo cuore, sarebbe come bere veleno sperando che a soffrire sia qualcun altro."
(Aurorablu)

Commenti

Post popolari in questo blog

Guida al lavoro Compagno Adulto a cura Studio Psicologico Turchetta

  Guida Completa al Lavoro dello Psicologo come Compagno Adulto a cura della Dottoressa Veronica Turchetta (Monterotondo-RM)   1. Introduzione: Cos’è il Compagno Adulto? Il  Compagno Adulto  è una figura professionale che affianca adolescenti e giovani adulti, soprattutto con fragilità psicologiche, disabilità o difficoltà relazionali, nel loro percorso di crescita e autonomia. Questo ruolo nasce dall’esigenza di offrire un supporto concreto e quotidiano, spesso in ambito domiciliare o in contesti di vita reale, per favorire lo sviluppo personale, sociale ed emotivo. Quando il Compagno Adulto è uno psicologo, il suo intervento si arricchisce di competenze cliniche e psicoterapeutiche, permettendo un accompagnamento più mirato anche alle difficoltà emotive e cognitive. 2. Contesto e Ambito di Applicazione Destinatari:  adolescenti e giovani adulti (generalmente dai 14 ai 25 anni) con difficoltà di vario tipo: disturbi del comportamento, disturbi dello spettro aut...

Famiglia Disfunzionale

La famiglia disfunzionale: dinamiche, impatti e possibilità di cambiamento La famiglia rappresenta il primo contesto relazionale in cui l’individuo costruisce la propria identità emotiva, cognitiva e sociale. Quando questo ambiente è caratterizzato da dinamiche sane, offre protezione, regolazione emotiva e sicurezza. Tuttavia, non tutte le famiglie riescono a svolgere questa funzione in modo adeguato: in questi casi si parla di famiglia disfunzionale. Che cos’è una famiglia disfunzionale Una famiglia disfunzionale non è semplicemente una famiglia “con problemi” — ogni sistema familiare attraversa momenti critici — ma un contesto in cui le difficoltà diventano strutturali, persistenti e invalidanti, interferendo con il benessere psicologico dei membri, in particolare dei figli. Le caratteristiche principali includono: Comunicazione inefficace o distorta (ambigua, aggressiva, manipolatoria o assente). Ruoli rigidi o invertiti (es. il figlio che assume il ruolo di adulto) Mancanza di conf...

Mio figlio è troppo sensibile: come aiutarlo a gestire le emozioni senza sentirsi sbagliato

  --- Mio figlio è troppo sensibile: come aiutarlo a gestire le emozioni senza sentirsi sbagliato "Piange per nulla", "Si offende facilmente", "Non riesce a stare in mezzo agli altri senza agitarsi"... Queste sono frasi che tanti genitori si trovano a dire o a pensare. Se anche tu riconosci queste caratteristiche in tuo figlio o tua figlia, sappi che non sei solo — e che essere sensibili non è un difetto. È una caratteristica preziosa, che può diventare una grande risorsa se accolta e compresa. 🌱 Cos’è la sensibilità nei bambini? La sensibilità è una predisposizione naturale a percepire intensamente ciò che accade dentro e fuori di sé: emozioni, suoni, sguardi, tensioni, parole. I bambini sensibili hanno un radar emotivo molto attivo: colgono tutto e reagiscono in modo più intenso. Non sono "esagerati", sono semplicemente più profondi. 💡 Perché è importante non dire “sei troppo sensibile” Anche se a volte lo diciamo con affetto o per “tranquill...